Logo oficial THYDOMLA TUATHYDOM.COM
AccediRegistrati gratis
Cabecera de la serie I racconti di Tolmarher

Serie editoriale

I racconti di Tolmarher

Serie de 8 libros

RuneThriller e mistero
por Tolmarher Autore
4,59 63 voti
Lettura web
Avviare la serie

Informazioni su questa serie

Storie brevi di fantascienza, terrore, cospirazione, leggende urbane e gnosi, scritte per colpire rapidamente e lasciare un segno profondo. In queste storie, il quotidiano è aperto come una ferita: un segno impossibile, una presenza nel buio, una setta dimenticata, una città maledetta, una tecnologia che non dovrebbe esistere o una verità così antica che rende l'uomo una preda. Breve storie è una collezione da leggere senza difesa, ideale per chi cerca storie inquietanti, dirette e coinvolgenti, dove ogni pagina può nascondere una rivelazione, una minaccia o una fine che rimane in memoria molto tempo dopo la chiusura del libro.

Tolmarher
Tolmarher Autore
Segui

Libri di questa serie

8 libros

Copertina di Il gigante di Kandahar
Prenota 1

Il gigante di Kandahar

4,7066 voti
Lettura web

Nelle montagne ferite dell'Afghanistan, dove la guerra ha smesso di distinguere tra fede, paura e superstizione, un distacco d'élite segue il sentiero di una pattuglia scomparsa. Si aspettano di trovare insorti, un'imboscata, magari li toglieranno da un'altra dannata giornata. Ciò che trovano, tuttavia, è qualcosa di più vecchio degli imperi, più alto di un uomo e più terribile di qualsiasi storia raccontata dal fuoco. Sotto la pietra, il sangue e la polvere di un paese occupato, risveglia un ricordo che non appartiene al mondo moderno. Il nemico che affrontano non è solo una creatura, ma una verità sepolta prima del diluvio. E quando questa verità alza la testa tra i rischi, gli uomini armati capiranno che ci sono guerre che non sono restituite attraverso il territorio, ma dal diritto di continuare a credere che la realtà è un luogo sicuro.

Copertina di Soldato
Libro 2

Soldato

4,8158 voti
Lettura web

La penisola è caduta. Le loro città pregano in una lingua imposta, le loro campane si sono mosse, e le loro vecchie pietre vedono, impotente, come altri striscioni ondeggiano sulle loro torri. Nelle terre rotte di Aragona, tra rovine, polvere e santuari violati, c'è ancora un uomo in piedi. Uno. Un soldato stanco, sporco e mezzo rotto che si aggrappa alla sua arma come se in essa avesse ancora bruciato il nome della sua patria. Ma non combatte piu' per la vittoria. Combatte per qualcosa di più piccolo e sacro: la memoria di ciò che era, la dignità degli sconfitti, il feroce rifiuto di consegnare l'anima davanti al corpo. In un mondo dove tutto sembra perduto, la sua resistenza diventa un ultimo confine. E forse anche in una domanda terribile: ciò che rimane di una nazione quando solo un uomo che è disposto a morire per essa sopravvive.

Copertina di L'iperboreo
Prenota 3

L'iperboreo

4,9067 votos
Lettura web

Ci sono nomi che non dovrebbero essere pronunciati leggermente. Thule. Iperborea. Vecchie parole come un giuramento, scuro come una cripta sigillata sotto il ghiaccio. Quando un uomo entra nello studio di queste dottrine proibite, non ci vuole tempo per scoprire che le società segrete non custodiscono simboli per capriccio, ma perché certe conoscenze sono armi, e certe verità, piaghe dello spirito. Mentre i veli cadono, la storia ufficiale si schianta e ti permette di vedere un lignaggio remoto, una saggezza davanti al mondo conosciuto, una forza capace di sollevare o condannare coloro che lo sentono. Ciò che inizia come una ricerca intellettuale diventa presto un'iniziazione pericolosa, una discesa nel cuore del nascosto. E là, tra antiche rovine, dottrine e ombre, il cercatore dovrà decidere se riscatta la conoscenza... o divora.

Copertina di In transito
Prenota 4

In transito

4,7070 voti
Lettura web

Ci sono strade che non passano attraverso i paesi, ma attraverso le realtà. Soglie invisibili. Cicatricos aperto tra mondi. In quei corridoi dove il tempo piega e la materia perde l'obbedienza, un viaggiatore è trascinato in una gara molto più grande della sua vita. Ogni passo lo allontana dal noto e lo avvicina a forze il cui nome non può essere capito, antichi poteri incorporati in una lotta che viene scomposta attraverso epoche, stelle e dimensioni. In transito non è solo un viaggio: è il primo tremore di una ferita cosmica. Una storia di passaggio, rivelazione e vertigine, dove la realtà non è più un terreno fermo per diventare un abisso pieno di porte. Quello che attraversa non ritorna più intatto. E chiunque guardi il tessuto segreto dell'universo capisce, troppo tardi, che non era mai veramente al sicuro.

Copertina di Genocidio per compassione
Libro 5

Genocidio per compassione

5,0059 voti
Lettura web

Quando le navi sono arrivate, non hanno portato fuoco. Non hanno spazzato le città. Non trasformarono gli oceani in tombe o nel cielo in cenere. Vennero con mani pulite e promesse impossibili: guarirono i malati, pulirono la terra, alzarono la fame e misero fine alle vecchie miserie dell'uomo. Molti li chiamavano salvatori. Altri, dei. Quasi nessuno capiva immediatamente il prezzo. Perché non tutti gli stermini hanno bisogno di odio. A volte misericordia assoluta, pietà fredda, tale bontà perfetta che non lascia spazio per errore, violenza, libertà o anima. Mentre l'umanità contempla il volto gentile della propria dissoluzione, sorge una domanda feroce: se dobbiamo rinunciare a ciò che siamo per sopravvivere, quel futuro merita davvero il nome della vita?

Copertina di L'ultimo autunno
Libro 6

L'ultimo autunno

4,4963 voti
Lettura web

La città sorge come un alveare malato su un mondo che ha già dimenticato il sole. Ai suoi livelli inferiori, tra vapore, scarto e luci morenti, la folla sopravvive per il peso delle torri, la miseria e le macchine che un giorno promettevano la redenzione. Laggiù, dove la sporcizia ha memoria e la paura è nascosta nei tubi, un cacciatore di capesante effettua un commercio indegno e necessario. Ma nelle ultime ore della sua vita ordinaria scoprirà che le vere piaghe non sono sempre quelle che attraversano i tunnel. A volte indossano l'uniforme. A volte governano. A volte tengono l'ordine stesso dell'urba. Allora dovete scegliere tra continuare a servire una civiltà marcio o aprire una crepa fatale in esso. E quando la discesa finale inizia, non solo cadrà un uomo: un'intera città può cadere.

Copertina di La città del deserto
Prenota 7

La città del deserto

4,6171 voti
Lettura web

Nel mezzo di un mare infinito di sabbia sorge una città antica, orgogliosa e condannata, dove ogni parete mantiene vecchie preghiere e ogni ombra può nascondere la rugiada di una divinità. Là, sotto l'instancabile vigilanza del sole e della luna, gli uomini governano credendo se stessi re, senza comprendere pienamente che sono ma pezzi in una guerra sacra scomposta prima della nascita del loro tratto. Quando un giovane principe eredita la corona, eredita anche debiti invisibili, giuramenti spezzati e nemici che si muovono sia nei corridoi del palazzo che nei regni del soprannaturale. Coperto dal tradimento, dal desiderio di potere e dalla crudele volontà degli dei, dovete scegliere tra obbedire al destino o romperlo. E da questa scelta nascerà una ferita così profonda che nemmeno il deserto, paziente custode di tutti i segreti, può cancellare la sua eco.

Copertina di Il signore della cenere
Prenota 8

Il signore della cenere

4,9849 voti
Lettura web

Giovanni ha perso tutto, anche la certezza di chi era prima della rovina. Sulle bretelle della sua vecchia vita prende un viaggio che sembra sonno, punizione e rivelazione allo stesso tempo. Ad ogni passo, creature nate dalla carne storta di paura, visioni in cui la lussuria è mescolata con senso di colpa, e paesaggi in cui il desiderio ha lo stesso odore di cenere, aspettano. Diventa una figura vagante, metà uomo e metà penitenza, si avanza a un centro scuro da cui non sarà in grado di lasciare senza. Là deve affrontare non solo i mostri, ma la verità della sua stessa ferita. Poiché alcuni non credenti non sono sotto terra: dormono nell'anima, aspettano in memoria, e vestono il volto di quello che desideriamo di più. E quando l'ultimo velo finalmente cadrà, Giovanni capirà che il nemico di cui aveva tanto paura ha camminato con lui fin dall'inizio.