4,98★★★★★(49 votos) · 219 visitasThriller e mistero
Sinossi
Giovanni ha perso tutto, anche la certezza di chi era prima della rovina. Sulle bretelle della sua vecchia vita prende un viaggio che sembra sonno, punizione e rivelazione allo stesso tempo. Ad ogni passo, creature nate dalla carne storta di paura, visioni in cui la lussuria è mescolata con senso di colpa, e paesaggi in cui il desiderio ha lo stesso odore di cenere, aspettano.
Diventa una figura vagante, metà uomo e metà penitenza, si avanza a un centro scuro da cui non sarà in grado di lasciare senza. Là deve affrontare non solo i mostri, ma la verità della sua stessa ferita. Poiché alcuni non credenti non sono sotto terra: dormono nell'anima, aspettano in memoria, e vestono il volto di quello che desideriamo di più. E quando l'ultimo velo finalmente cadrà, Giovanni capirà che il nemico di cui aveva tanto paura ha camminato con lui fin dall'inizio.
Il signore le ginocchia erano gonfie nel terreno ruvido, bagnato da rugiada e rotto dal freddo. La sua armatura non era brillante, ma mostrava la Le cicatrici di un passato di violenza e desolazione. loro grebs, guanto e Avevano a lungo tinto con ruggine, bale e sporco, un Crosta scura che si aggrappa al metallo come un'antica peste. Quello strato di Ha reso difficile distinguere l'acciaio sotto tanta roccia, e così l'uomo e il suo l'armatura sembrava una singola creatura maltrattata, una frattaglie gonfie al lato di Una strada maledetta. Ecco, mentendo su un pendio stony, nel mezzo di una foresta di sussurrando alberi di pino minacce con i suoi rami oscillanti, sotto un cielo grigio e pesante come lo shroud di una tomba morta, il signore rimase. Era Giovanni, il suo nome, ed era tra vita e morte. Con nulla nelle loro mani, le palme girate verso la volta, ha rilasciato una lacrima che rotolava lentamente sulla sua pelle intorpidito dal freddo glaciale. Dio! Come voleva la morte. Volevo la terra si aprirà e lo divorerà, o che gli dei, se esistessero veramente, essi rivendicano in un atto di pietà oscura. Un corvo Non è lontano, il suo strizzacervelli squillante che entra nella quiete. Sarebbe Quell'uccello un messaggero di divinità crudeli? Un araldo del la disperazione che lo ha già coinvolto? Giovanni non poteva mettere via l'amarezza della sua dentro. La perdita, l'orrore, la devastazione che stava accadendo nel suo volto segnato per mille battaglie e tempeste. La sua vita era passata, dormendo sotto stelle ostili che ora si nascondevano dietro un foglio grigio. Una barba e hirsuta, aggiunto ai capelli sporchi, marinato, cadde nelle ciocche dei famigerati sulla fronte. La sua carnagione, assaporata da venti e cicatrici, era la tela di una esistenza piena di guerre, privazioni e urla. Cena del fuoco estinto, pezzi di patatine fritte in aria, trascinati da un vento etereo e sporco, che ha mescolato l'immensità della foresta. A destra, metà affondato nella birra, la sua spada si posa. Una volta era stata un'arma nobile, Ma ora il suo bordo ha mostrato macchie arbustive e la maniglia sembrava un ramo secco che sta per masticare. Un po' più lontano, un rifugio miserabile, Semiderruide e maledetto, è stato consumato nelle ultime fiamme. Soot e fumo, spirali di un grido senza parole, rosa lenta, svanire nel Shady. In lontananza, dietro le montagne, si sentiva l'urlo di